Un bambino, il dono di una dolce empatia e un cane

Girl with a Dog - Ragazza con cane - Renoir, Pierre-AugusteTra poco è Natale. La maggior parte dei bambini, inclusa la mia, in questo periodo chiede un cane, un cucciolo. Ho riflettuto a lungo su questo desiderio comune e, sebbene condanni la corsa al cucciolo natalizio e nonostante la mia bimba non avrà un cucciolo in regalo per Natale, sono necessariamente dovuta scendere a patti con l’evidenza del legame che persino con l’idea di un cane si crea tra padroncino e animale.

Solo con un cane di Beatrice Masini (già autrice dello splendido Bambini nel bosco e ben nota traduttrice della saga di Harry Potter), in libreria da qualche settimana, mi ha attratta, dunque, poi conquistata e commossa, poi realmente convinta che in certa letteratura per l’infanzia stia la chiave per aprire la strada all’interesse per la lettura e il nutrimento per la passione per le storie.

Mirò, un bambino di dieci anni, e Tito, il suo cane di tre, vivono in una città, un regno, in cui un bizzarro e crudele re si diverte nel promulgare leggi assurde. Quella con cui bandisce il gelsomino, fiore simbolo del regno, tenero, bello e profumatissimo, per esempio. I sudditi scalpitano, segretamente si ribellano ma non possono disobbedire, nemmeno quando il re decide che tutti i cani devono scomparire.

The Dog Rita Asleep - Il cane Rita addormentato - Bazille, FrédéricL’idea è inconcepibile. L’attuazione impensabile; o meglio si può pensare come simulare l’ubbidienza e poi contravvenire con coraggio ai soprusi. Naturalmente per farlo è necessario un consistente bagaglio d’affetto, una nutrita dose di capacità di rinuncia e di generosità. Tutte qualità che al bambino protagonista, e ai bambini in generale, non mancano. Tutte qualità che i cani conoscono profondamente.

Con l’appoggio dei genitori, bambino e cane fuggono alla ricerca di un luogo tranquillo in cui poter continuare la propria vita di cane e bambino in pace e libertà. Il viaggio è lungo e difficile, ma le pagine che l’autrice dedica alla crescita (del bambino, del cane, del bambino e del cane) sono di una struggente e originale profondità. Il ritratto dei sentimenti che si fanno carne, prendono vita e presenza, poi, un esercizio di narrativa che non rimane, come spesso accade, tale; che coinvolge e appassiona.

È un racconto delizioso, Solo con un cane; regalerei questa tenera lettura, questa storia, a Natale, ma, attenzione! Il rischio che il desiderio di avere un cane dei vostri bambini si intensifichi è molto, molto alto.

Titolo: Solo con un canesolo con un cane - copertina
Autore: Beatrice Masini
Editore: Fanucci
Dati: 2011, 138 pp., 9,90 €

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Il battello a vapore: largo ai classici!

Per cominciare, della collana I classici del Battello a Vapore, ho scelto tre titoli. La scelta tra tante bellissime storie è stata difficile, alla fine, dunque, è stata dettata dal mio personale affetto per Carlo Collodi, Robert Louis Stevenson e Louisa Mary Alcott, rispettivamente genitori di Pinocchio, Long John Silver, Meg e Jo.

Particolare della copertina PinocchioLa collana apre proprio con Le avventure di Pinocchio. Tralasciando l’opera in sé, scendo nel dettaglio della struttura dell’edizione, che si applica naturalmente anche a tutti i titoli a seguire, perché coniuga egregiamente il piacere della lettura alla didattica. Ma andiamo con ordine: l’introduzione. A firma di autori di letteratura per l’infanzia è un piacere già di per sé. Assolutamente non dottrinale, nasconde spesso un raccontino a sé stante, qualche curiosità, qualche dettaglio personale. L’autore di quella a Le avventure di Pinocchio è di Roberto Denti (Teresa Buongiorno introduce Piccole donne e Roberto Piumini L’isola del tesoro), che, giustamente, parte col sottolineare come Pinocchio si legga da bambini, da ragazzi, da adulti, riservando a ciascuna età sempre nuove sorprese giacché il personaggio Pinocchio non lesina certo in avventure o trovate originali.

Il romanzo è corredato da un ricco apparato di notizie e curiosità (ricette, note storiche, curiosità sull’abbigliamento dell’epoca, usi, invenzioni del tempo così come rimandi ad altre opere e riferimenti geografici). Esse trovano spazio a destra e a sinistra delle pagine in una colonnina che spesso ospita una piccola illustrazione, non ingombrando lo spazio della lettura e non inficiandola.

Le numerose illustrazioni di Cecco Mariniello, per Pinocchio, in bianco e nero a piena pagina, citano Doré e Innocenti con un risultato suggestivo ed evocativo per niente didascalico.

A tutto questo si aggiunge il prezzo contenuto che certamente invita all’acquisto degli altri volumi che andremo considerando nei prossimi mesi per il valore che attribuiamo a questa collana che si propone ai ragazzi e ai bambini (dai 9 anni) col nostro stesso intento: riscoprire e rileggere i tesori della letteratura.

 

 

 

 

 

 

 

Titolo: Le avventure di Pinocchio
Autore: Carlo Collodi
Editore: Piemme Junior
Dati: 2011, 282 pp.,10,50 €
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Titolo: Piccole donne
Autore: Louisa Mary Alcott
Editore: Piemme Junior
Dati: 2011, 515 pp.,12,00 €
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Titolo: L’isola del tesoro
Autore: Robert Louis Stevenson
Editore: Piemme Junior
Dati: 2011, 410 pp.,11,50 € 

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Piccoli protagonisti alla corte di Napoleone III

Il romanzo per bambini La scala dorata di Lia Levi celebra l’Unità d’Italia e lo fa raccontando una storia i cui protagonisti, due bambini gemelli, Doriana e Alessandro, vivono ingenuamente alcuni tra i giorni più importanti della nostra storia e sono, spesso loro malgrado, coinvolti nei segreti e nei meccanismi dell’alta società.

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo immaginavo qualcosa di diverso, forse più banalmente celebrativo, appunto, invece mi sono ritrovata immersa in una Parigi tinteggiata con freschezza e realismo in cui i due piani, quello pubblico (della politica, della società) e quello privato (la crescita intima e personale dei due bambini) proseguono prima parallelamente per poi intrecciarsi. Siamo nel 1858. Doriana e Alessandro sono figli di un diplomatico del regno di Sardegna convinto della necessità che Napoleone III appoggi la causa italiana contro gli austriaci; affinché questa ipotesi si concretizzi si trasferisce con tutta la famiglia nella capitale francese e comincia a intessere quella fitta ragnatela di rapporti che è sempre stata premessa necessaria ai fatti politici.

La moglie, donna molto bella, si occupa delle relazioni sociali con le dame parigine, lui, nominato primo segretario d’Ambasciata, di quelli prettamente politici; e i bambini? Beh, anche loro faranno la propria parte, una parte ben consistente, considerato che ai fatti già succosi di quegli anni si aggiungerà la fantasia e il gusto per il mistero dei due ragazzini.

Perché gli intrighi in questo romanzo non sono solo politici, anzi, direi che lo sono in minima parte, la densità e l’interesse degli eventi sono dati proprio dall’attitudine dei due ragazzini che di fatto assistono alla storia con quel protagonismo drammatico che è straordinario negli adolescenti  e quindi diventandone parte attiva. Sembra quasi che vivano quegli eventi come se fossero i personaggi di un quadro vivente, come era tanto di moda all’epoca: ognuno ha un suo ruolo simbolico e rappresenta qualcosa.

A due bambini intelligenti in quegli anni, in quella città, tutto può succedere, dallo scoprire che anche la mamma, così bella e perfetta, può essere fragile o addirittura nasconda un importante segreto; che anche così piccoli si possono fare promesse importanti (di sposarsi per esempio!), che la speranza che Torino diventi capitale del Regno d’Italia non è cosa così improbabile e che, anzi, questa ipotesi sia abbastanza fondata da resistere anche alle bombe (e alla strage) lanciate da Felice Orsini contro la carrozza di Napoleone III.

Lia Levi è stata a lungo giornalista prima di diventare una scrittrice e in questo suo romanzo si percepisce un tono immediato e esplicativo che probabilmente è dovuto proprio alle sue passate esperienze. Una lettura piacevole e densa di riferimenti alla storia, riferimenti che divengono delle vere e proprie informazioni, dei dati, in appendice al romanzo. La scheda storica di Luciano Tas racconta, infatti, del percorso del nostro paese verso l’unità, ci spiega chi fosse Napoleone III e anche come un’unica, avventata, azione da parte di un piccolo gruppetto di uomini capeggiati da Felice Orsini avrebbe potuto essere pericolosa per l’Italia intera.

Le illustrazioni di Barbara Bongini lineari e immediate sono assolutamente utili a ricondurre il lettore, distratto dalla contemporaneità dei pensieri dei bambini, in un mondo affascinante di pizzi, cuffiette e carrozze.

Titolo: La scala dorata
Autore: Lia Levi
Editore: Piemme
Dati: 2010, 218 pp., 8,00 €